Friday, November 26, 2010

COLORE DI PIOGGIA E DI FERRO di Salvatore Quasimodo

La letteratura italiana e mondiale e' piena di splendide pagine e opere: ne voglio riproporre ogni tanto qualcuna sul mio blog per tutti gli appassionati:

COLORE DI PIOGGIA E DI FERRO di Salvatore Quasimodo
Dicevi:morte, silenzio, solitudine;
come amore, vita. Parole
delle nostre provvisorie immagini.
E il vento s'è levato leggero ogni mattina
e il tempo colore di pioggia e di ferro
è passato sulle pietre,
sul nostro chiuso ronzio di maledetti.
Ancora la verità è lontana.
E dimmi, uomo spaccato sulla croce,
e tu dalle mani grosse di sangue,
come risponderò a quelli che domandano?
Ora, ora: prima che altro silenzio
entri negli occhi, prima che altro vento
salga e altra ruggine fiorisca.

Friday, November 19, 2010

Da ANSA.it: "A Carlo e regina costi nozze William"

Letto da poco su ANSA.it, che ne pensate?
A Carlo e regina costi nozze William
Ai contribuenti le spese per la sicurezza

Friday, November 12, 2010

Oggi parliamo di: CelebrityContest.net

CelebrityContest.net è un gioco di celebrities in cui gli utenti possono acquistare e vendere "azioni" di personaggi famosi, cercando di vincere la classifica mensile scegliendo le celebrities più popolare e che generano il maggior "buzz" nel periodo

L'algoritmo che aggiorna il "prezzo" di ogni celebrity dipende infatti dalla frequenza e dalla quantità di menzioni del personaggio su giornali e blog

La partecipazione al gioco è del tutto gratuita: il sito è anche una community e un centro di informazioni per appassionati di gossip che ci troveranno articoli e news aggiornate

Friday, November 5, 2010

Ieri sera mi sono goduto questo bel film: "Arancia meccanica"

Tratto dall'omonimo romanzo distopico (che potrebbe tradursi letteralmente Un'arancia ad orologeria) scritto da Anthony Burgess nel 1962, prefigura - appoggiandosi ad uno stile fantascientifico - una società votata ad una esasperata violenza (giovanile, ma non solo) e ad un condizionamento del pensiero. Quando fu distribuita sul circuito cinematografico, all'inizio degli anni Settanta, la pellicola destò scalpore (con una schiera di ammiratori pronti a gridare al capolavoro ma anche con una forte corrente di parere contrario) per il taglio originale e visionario adottato nella narrazione, che faceva ricorso in maniera iperrealistica, ma anche senza indugi speculativi, a scene di violenza.